
Old Wings Genova
Sezione GAVS - Gruppo Amici Velivoli Storici
Il campo volo Ansaldo a Genova Bolzaneto

La zona oggi
Il campo volo di Genova Bolzaneto
Durante la Prima Guerra Mondiale il mondo industriale si mobilitò per la fornitura di materiale bellico ai vari eserciti. A Genova in modo particolare le grandi industrie come l'Ansaldo parteciparono allo sforzo bellico costruendo veicoli, cannoni, navi e l'ultimo mezzo arrivato, l'aeroplano.
Per costruire aeroplani non bastano però materiali, maestranze e capannoni, è necessario anche un campo di volo per collaudare le macchine.
Genova è stretta tra il mare e le colline, gli unici spazi pianeggianti se di dimensioni sufficienti sono vicino i torrenti ed in particolare lungo il Polcevera.
L'Ansaldo quindi cerca un'area dove collaudare i propri velivoli e individua nella zona di Trasta, non lontana dagli stabilimenti di Borzoli dove venivano costruiti i biplani SVA, il luogo ideale per installare la pista di collaudo.
La storia del Campo volo di Murta si intreccia con la richiesta da parte delle autorità militari di costruire per le esigenze belliche un aeroporto terrestre a Genova.
Sono individuati vari siti tra cui la zona di ponte Carrega nella Val Bisagno, del lido di Albaro, già luogo di esibizioni aeree a scopo dimostrativo prima dello scoppio delle guerra, e Casella, località comunque al di fuori del territorio comunale genovese ma alla fine si decide di optare per la zona di Bolzaneto in quanto già utilizzata dalla Soc. Ansaldo e quindi pronta all'uso.
Il Campo misura mediamente ml. 500 x ml. 150, è completamente piano e a fondo erboso; è disposto con l’asse maggiore nella direzione Nord-Sud, direzione che coincide con l’asse del vento nella maggior parte delle giornate.
Per rendere più sicuro l’atterraggio, sono spostate alcune linee elettriche collocate sulla sponda destra del Polcevera..